05 - Week end
Riflessioni sostanziate dal un percorso di vita. Una conversazione immersa nella quotidianità di un rapporto sentimentale. Un week end vissuto in alcune splendide località della Liguria.
Il linguaggio dell’amore è usato per indagare il senso della propria scelta di libertà e il rispetto dell’altro da sé nella società odierna e nella nostra epoca. Espressioni e manifestazioni dello spirito e della mente che influenzano il nostro agire quotidiano, utilizzate per ricercare ciò che la natura umana deve perseguire e ciò che invece dovrebbe rifiutare.
Coltivare il dubbio su un terrazzo di Boissano tra le verità non dimostrabili e i ricordi delle novene con zia Sarina e delle colazioni con papà Battista a base di patate e peperoni fritti, Rogliano e il percorso migratorio degli anni ’50 e ’60, la passione per Genova e per il Genoa.
Le complicazioni dello sviluppo cinese agli albori percepite nei viaggi di lavoro a Pechino, Shanghai, Nanchino, Wuxi, la formazione umana e professionale in un ambiente intriso di etica del lavoro e di lotte, la complessità del minestrone alla genovese.
L’identità dei giovani nel tempo della movida e nella cornice della “baia del silenzio”, la passione delle generazioni del ’68 e del femminismo in una società che non identificava le trasformazioni e si dibatteva con il terrorismo.
La responsabilità dei genitori e dei governanti nel futuro incerto di milioni di ragazze e ragazzi, la speranza di una loro pacifica ribellione a tempo di jazz sulla spiaggia e nel chiostro della basilica di San Fruttuoso di Camogli.
Michele Cozza è ingegnere meccanico-nucleare, dirigente industriale e dirigente pubblico. Nella sua carriera è stato per quindici anni project engineer e project manager di importanti progetti nel campo delle centrali termoelettriche convenzionali e degli impianti nucleari realizzati dal Gruppo Ansaldo. Successivamente, per sette anni, direttore generale di una società di impiantistica energetica (di cui è stato anche socio). Quindi, per dieci anni dirigente del Comune di Genova (nell’ultimo periodo come direttore dello sviluppo economico e commercio). Attualmente è dirigente Filse e si occupa di sviluppo economico per conto della Regione Liguria. È stato presidente di Sgm, la società di gestione del nuovo mercato di Genova-Bolzaneto.










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