10 - Medici nella storia
“Ci sono momenti nella vita in cui un uomo sente la necessità di fare il punto sulla sua esistenza. Non è facile. Spesso ti assale un senso di solitudine che fa paura perché si pensa di non essere più in grado di affrontare il futuro. È allora che chiamiamo in soccorso la memoria per ricordare le cose belle che abbiamo vissute, le cose meravigliose che abbiamo lette. Questo momento per me, ancora una volta, è arrivato sfogliando un libro. Un libro che racconta vita, morte e miracoli di miei insigni colleghi, di medici che con il loro operare hanno nei secoli contribuito, entrandoci a porte spalancate, a fare la storia della medicina. Quando l’editore mi ha presentato le bozze di quest’opera ho subito pensato a un gentile regalo. Leggendo la nuova testimonianza di Luciano Sterpellone, amico e collega, mi sono invece immedesimato trasferendomi, più di una volta, nei panni delle decine di personaggi che l’autore con la penna garbata che gli riconosciamo, descrive. A scorrere queste pagine ti prende una specie di frenesia, al punto che vorresti arrivare il più velocemente possibile alla fine dei singoli ritratti perché le storie possano essere incasellate nella tua memoria e diventare cultura”. (dalla prefazione di Eolo Parodi)
Sterpellone ricostruisce, con le loro biografie, i momenti “magici” della vita di grandi scienziati o di oscuri medici che, grazie all’impegno, alla ricerca, all’intuizione, hanno compreso, interpretato e spesso debellato i mali che colpiscono l’umanità. Storie a volte incredibili, a volte entusiasmanti, a volte quasi “normali” nella loro eccezionalità, raccontate sempre con una prosa avvincente da grande narratore e con ineccepibile rigore dal punto di vista scientifico e storico, ma con un linguaggio chiaro, comprensibile anche al grande pubblico.
Luciano Sterpellone, patologo clinico di Roma, si è sempre occupato di divulgazione medica e giornalismo scientifico. È nell’Albo degli scrittori europei, ed è stato per 28 anni collaboratore, ideatore, conduttore e consulente della Rai con trasmissioni come “Dottore Buonasera”, “S. come salute”, “Check-up”. Ha vinto il Premio Saint Vincent 2001 per la divulgazione medica. È redattore scientifico del “Corriere Salute” (supplemento del “Corriere della Sera”) e di “A-Z Salute” (del “Giornale di Sicilia”) e collabora a varie riviste (“Kos”, “Salve”, “Le Scienze”, “Medical Biography”) e portali internet. Ha scritto oltre cento libri di cultura medica alcuni dei quali tradotti in sette lingue. Il suo libro “Le cavie dei Lager”sugli esperimenti medici nazisti, con presentazione di Simon Wiesenthal, ha avuto diciassette ristampe. È anche autore di alcuni dizionari di Medicina e di testi di Laboratorio clinico.










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